mercoledì 4 luglio 2018

Preghiera del Cuore - Pellegrino Russo

Entrammo nella sua cella e lo starec cominciò a spiegarmi:
- L’incessante preghiera interiore di Gesù è l’invocazione costante e ininterrotta del Divino Nome di Gesù Cristo, fatta con il cuore e la mente nella consapevolezza della sua continua presenza e nell’implorazione della sua misericordia, in ogni nostra attività, in ogni luogo e in ogni momento, persino nel sonno... Essa si esprime con le parole: Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me. E chi praticherà questa invocazione proverà una grande consolazione e la ripeterà sempre, e non potrà più vivere senza tale preghiera, che presto sgorgherà da sola. E adesso, hai compreso infine che cos’è la preghiera incessante?

[..]

Lo starec aprì la Filocalia, cercò il trattato di san Simeone il Nuovo Teologo e prese a leggere: «Siedi in silenzio e solitudine. China il capo. Chiudi gli occhi. Respira piano. Scruta con l'immaginazione nel profondo del cuore. Conduci la mente, cioè il pensiero, dalla testa al cuore. Ad ogni respiro, di’ piano con le labbra o solo con la mente: “Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi pietà di me”... Sforzati di allontanare tutti i pensieri. Sii sereno e paziente, e ripeti spesso questo esercizio».


Racconti di un pellegrino russo, pp 107-108

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