martedì 3 ottobre 2017

Sul distacco - Gurdjieff

Domanda: Non è più facile distaccarsi dalle cose materiali che dai sentimenti?

Gurdjieff: Hanno lo stesso valore. Lei si attacca con un centro o con un altro. Deve vederla in questo modo, senza filosofeggiare. Non ha né un ideale né uno scopo, è un meccanismo. Dovrebbe avere contatto con qualcosa ma non ha contatto con niente, così ogni cosa ha un contatto con lei e lei ne è schiavo. Deve abituarsi a prepararsi per il lavoro. Un determinato momento del giorno deve essere consacrato al lavoro, non faccia nient’altro. Sacrifichi questo e se ancora non può lavorare allora non faccia niente. Pensi al lavoro. Legga qualcosa di collegato al lavoro e lasci che le associazioni collegate al lavoro finiscano. Non è ancora lavoro questo. Ma almeno così cerca di stabilire un momento che in futuro sarà riservato per lavorare. Sta preparando il terreno, consacri questo tempo al lavoro. Accetti l’idea che un certo tempo deve essere stabilito per il lavoro e se le viene dato un compito, o se ne stabilisce uno per sé, lo farà durante questo tempo. Il posto sarà già pronto. È solo facendo che l‘uomo comprende. Vedrà i risultati che verranno. Lei dice che sta lavorando, lo pensa davvero. Ma qui nessuno ancora lavora. È un gioco da bambini, poco più che un solletico. Nel vero lavoro il sudore cola lungo la fronte, fino ai talloni.


G.I.Gurdjieff - Incontri con Gurdjieff - 1941-1943, pp 71-72

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