sabato 3 dicembre 2016

La via dell'Amore e la via dell'Intelligenza - Osho

   Il Buddha illuminò molte persone, ma costoro erano già sul sentiero; il Buddha si accompagnò a persone raffinate: gente istruita, virtuosa, speciale. Gesù si accompagnò a persone estremamente comuni: gli oppressi, i diseredati, i poveri. Questo fu uno dei crimini che i sacerdoti gli imputarono: il fatto che si accompagnò ai giocatori d'azzardo, agli ubriachi, alle prostitute; visse in case di prostitute, non rifiutò mai nessuno, mangiò con chiunque. E' un uomo immorale; e, in superficie, tutte le apparenze rivelano che assomiglia a un peccatore; ma egli cadeva solo per aiutare quella gente a elevarsi; egli scendeva fino agli infimi per mutarli in ciò che è più elevato. E tutto questo per una ragione ben precisa.
   Gli infimi possono non essere sofisticati, possono essere privi di cultura, ma possiedono una purezza del cuore; in essi c'è più amore. Ragion per cui adesso potete comprendere la differenza.
   Il sentiero del Buddha è la via dell'intelligenza; non può andare da un pescatore e dirgli: "Vieni a me e io ti renderò illuminato", per lui non sarebbe possibile. Il suo è il sentiero della consapevolezza, dell'intelligenza, della comprensione: il pescatore non capirebbe neppure il suo linguaggio, è troppo elevato per lui, è ben oltre la sua capacità di comprensione.
   Il sentiero di Gesù è la via dell'amore, e le persone povere sono più amorevoli di quelle ricche: forse è per questo che sono povere; poiché, quando hai molto amore non puoi accumulare molto denaro... le due cose non si accompagnano! Quando hai molto amore, condividi: un ricco non può essere un uomo amorevole, perché l'amore sarà sempre un pericolo per le sue ricchezze; se ama le persone, dovrà condividere.

Osho, Il miracolo più grande, pp 14-15

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